Trasparenza
Uso dell'intelligenza artificiale
Usiamo l'intelligenza artificiale in modo limitato e dichiarato: come aiuto alla compilazione dei moduli e alla lettura dei documenti, mai per decidere al posto di una persona.
1. In sintesi
- L'intelligenza artificiale ci fa risparmiare digitazione e tempo di lettura: non stabilisce prezzi, non accetta e non rifiuta richieste di trasporto.
- Ogni preventivo valido e ogni conferma operativa sono elaborati, verificati e inviati da un operatore.
- Le funzioni con IA rivolte ai clienti sono facoltative: si attivano solo con un'azione esplicita e il modulo si può sempre compilare a mano.
- Non svolgiamo profilazione né marketing automatizzato, e non adottiamo decisioni automatizzate con effetti giuridici ai sensi dell'art. 22 GDPR.
2. Dove usiamo l'IA
a) Compilazione automatica di richieste e preventivi (funzione facoltativa). Se incolli il testo di un'email o di un ordine di trasporto, oppure trascini un file (PDF, Word, immagine o scansione, email salvata), il sistema ne ricava i campi utili — luoghi e indirizzi di carico e scarico, date e orari, tipo di merce, colli, peso, dimensioni, note — e li scrive nel modulo al posto tuo. I dati estratti sono una proposta di compilazione: restano modificabili e vengono inviati solo quando li confermi tu. Se non usi questa funzione, nessun testo e nessun documento viene trasmesso a servizi di IA.
b) Stima preliminare del preventivatore. La fascia di prezzo indicativa mostrata dal preventivatore non è generata da un'intelligenza artificiale: è un calcolo basato su distanza, percorso, parametri di costo e storico interno. È un'indicazione orientativa e non costituisce un'offerta: il preventivo valido è solo quello che ricevi per iscritto da un nostro operatore.
c) Strumenti interni di supporto agli operatori. Nell'area riservata al personale l'IA viene usata come ausilio alla lettura e alla sintesi di informazioni: ad esempio per ricavare i dati da un annuncio di carico durante l'organizzazione dei viaggi di ritorno, o per riassumere le informazioni ufficiali e pubbliche di un'impresa con cui valutiamo di iniziare a lavorare. Anche in questi casi il risultato è una proposta sottoposta all'operatore: la valutazione e la decisione restano sempre di una persona.
d) Lettura delle comunicazioni con cui ci vengono proposti dei viaggi. Committenti e partner ci inviano regolarmente elenchi di viaggi da affidare. Per organizzarci in fretta, un sistema legge automaticamente queste comunicazioni e ne ricava i dati operativi (luoghi, date, caratteristiche del carico), che finiscono in un elenco da verificare. La lettura riguarda i messaggi che arrivano alla casella operativa dedicata al lavoro di trasporto, ed è circoscritta con più filtri: i messaggi generati da sistemi automatici (risposte di assenza, avvisi, invii massivi) vengono riconosciuti e scartati prima di qualsiasi analisi, e ciò che non riguarda una richiesta di trasporto viene messo da parte.
Su questa funzione valgono tre garanzie che non dipendono da come è configurato il filtro: l'elaborazione avviene su un elaboratore installato nella nostra sede e il testo delle email non viene trasmesso a fornitori esterni (v. punto 4); il sistema non risponde a nessuno e non pubblica nulla, propone e un operatore decide; e una proposta ricavata da un messaggio di cui non sia verificabile la provenienza non può in nessun caso mettersi in moto da sola — resta ferma finché non la guarda una persona.
e) Sintesi settimanale dei nostri numeri, per uso interno di direzione. Una volta a settimana, nell'area riservata, un modello linguistico riceve un riassunto numerico già calcolato dal nostro gestionale — quanti viaggi abbiamo fatto, fatturato e margine del periodo, costo per chilometro dei mezzi propri rispetto a quelli affidati a terzi, tratte ripetute che rendono meno delle altre — e ne ricava alcuni suggerimenti di gestione per la settimana successiva. Riguarda l'andamento della nostra azienda, non i clienti: non vengono trasmessi elenchi di viaggi, indirizzi, recapiti, targhe o nomi di personale. Le uniche denominazioni presenti sono le ragioni sociali delle aziende con cui lavoriamo di più, senza alcun dato di contatto, perché un suggerimento su come è distribuito il nostro portafoglio senza sapere di chi si parla non sarebbe utilizzabile. I suggerimenti sono spunti di discussione per la direzione, non decisioni: ogni scelta su tariffe, clienti o organizzazione resta di una persona.
3. Supervisione umana
Su ogni funzione descritta sopra è previsto un passaggio umano obbligatorio prima che accada qualcosa di rilevante. In concreto: i campi compilati automaticamente devono essere controllati e confermati da chi sta usando il modulo; nessun trasporto, preventivo o rapporto commerciale viene creato o accettato dal solo esito di un'elaborazione automatica; le proposte generate dall'IA sono presentate come tali, distinte dai dati verificati.
Le funzioni di intelligenza artificiale sono inoltre disattivabili: se il servizio non è configurato o viene sospeso, il portale continua a funzionare normalmente con la compilazione manuale.
4. Fornitori e trattamento dei dati
La lettura delle comunicazioni con cui ci vengono proposti dei viaggi (punto 2d) avviene su un elaboratore installato nella nostra sede, con un modello linguistico di uso generale eseguito localmente: per questa funzione il testo delle email non viene trasmesso a nessun fornitore esterno e non lascia l'azienda.
Per le altre funzioni descritte sopra — la compilazione automatica dei moduli (2a), gli strumenti di supporto agli operatori (2c) e la sintesi settimanale (2e) — ci appoggiamo a modelli linguistici di uso generale eseguiti da Groq, Inc. (Stati Uniti), che opera come responsabile del trattamento. Il testo o il documento trasmesso viene utilizzato per la sola estrazione dei campi richiesti.
Il dettaglio sul trattamento dei dati personali — basi giuridiche, destinatari, trasferimenti fuori dall'Unione Europea, tempi di conservazione e diritti dell'interessato — è descritto nell'Informativa sulla privacy, in particolare ai paragrafi 4, 5 e 6. Chi preferisce non utilizzare servizi di IA può semplicemente non usare le funzioni di importazione e compilare i moduli manualmente.
5. Limiti di cui essere consapevoli
L'estrazione automatica è un ausilio, non una garanzia di correttezza: può interpretare male un indirizzo, una data o un numero, soprattutto su documenti poco leggibili o scansioni di bassa qualità. Per questo chiediamo sempre di rileggere i campi compilati automaticamente prima dell'invio, e per questo nessun dato estratto viene considerato definitivo senza conferma.
6. Domande
Per qualsiasi domanda su come usiamo l'intelligenza artificiale, o per segnalare un risultato che ritieni errato, puoi scrivere a info@schiavettatrasporti.it oppure alla PEC schiavetta.maurizio@pec.it. Rispondiamo indicando, quando serve, quale funzione è intervenuta e con quale controllo umano.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026.